La rete magica di Filippo Brunelleschi Le seste, il braccio, le misure
| Autore/i | Lando Bartoli | ||
| Editore | Nardini Editore | Luogo | Firenze |
| Anno | 1977 | Pagine | 188 |
| Dimensioni | 22x29x2 (cm) | Illustrazioni | 169 ill. b/n e colori n.t. - colors and b/w ills |
| Legatura | cart. edit. con sovracc. ill. colori - Hardcover with dustjacket | Conservazione | Usato come nuovo - used like new |
| Lingua | Italiano - Italian text | Peso | 1500 (gr) |
| ISBN | N/D - N/A | EAN-13 | N/D - N/A |
| Prezzo | 60.00 € | Sconto | 55% |
| Prezzo scontato | 27.00 € | ||
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Pubblicato in occasione del sesto centenario della nascita dell'architetto Filippo Brunelleschi.
Questo libro vede la luce nell'anno delle celebrazioni brunelleschiane in occasione del sesto centenario della nascita del grande architetto; un anno durante il quale il « problema Brunelleschi » è stato sottolineato da una notevole messe di studi e dalla riproposizione di una quantità di interrogativi che hanno focalizzato l'attenzione degli studiosi su una problematica ben lontana dall'esaurirsi.
Sono i problemi sulla geometria, sulle strutture, sui criteri compositivi che negli anni a cavallo fra il XIV e il XV secolo erano coltivati a Firenze e sui quali si cerca da tempo di fare luce attraverso le no-tizie, non sempre esaurienti, e i documenti, molto scarsi e spesso ermetici, che le costanti ricerche storiche ci mettono in condizioni di possedere.
Quest'opera vuole essere un contributo alla ricerca delle risposte da dare a quei quesiti, non perdendo di vista un'istanza considerata prioritaria: quella di rifarsi alla più appropriata scala di osservazione.
Quella scala in ordine alla quale l'opera del Brunelleschi può essere meglio avvicinata se misurata col «braccio fiorentino », se intesa nell'ambito armonico della « generazione » albertiana delle proporzioni musicali, se vista attraverso le operazioni geometriche appoggiate alle « seste ». Quella scala che meglio si può avvertire sulla base dei precedenti come Villard de Honnecourt, dei suoi contemporanei come il Taccola, l'Acquettini e l'Alberti, di chi raccolse le più vicine notizie come il Manetti e il Vasari.
Note alle condizioni del volume
Nessuna. (T-CA)
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