I Della Robbia e l'arte nuova della scultura invetriata
Autore/i | Giancarlo Gentilini | ||
Editore | Giunti Editore | Luogo | Firenze |
Anno | 1998 | Pagine | 406 |
Dimensioni | 21x30 (cm) | Illustrazioni | ill. a colori e b/n n.t. - colors and b/w ills |
Legatura | bross. ill. a colori - paperback | Conservazione | Usato ottime condizioni - used very good |
Lingua | Italiano - Italian text | Peso | 1900 (gr) |
ISBN | 8809214196 | EAN-13 | 9788809214194 |
momentaneamente non disponibile
(Cataloghi Arte).
Fiesole, Basilica di Sant'Alessandro 29 maggio - 1 novembre 1998.
A Fiesole, all'interno della suggestiva Basilica di Sant'Alessandro (VIII sec. d.C.), per tutta l'estate fino al 1 Novembre 1999, si potrà assistere all'affascinante spettacolo della scultura invetriata, espressione tra le più ricercate del Rinascimento fiorentino, riscoperta ed analizzata attraverso la produzione in terracotta della bottega dei Della Robbia e dei suoi seguaci. La mostra nasce da un progetto di Fiesole Musei in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici di Firenze , con l'Opificio delle Pietre Dure e con il Museo Archeologico e della Ceramica di Montelupo e raccoglie oltre 150 preziosi lavori che provengono da più di 30 Musei italiani, musei europei, chiese e collezioni private internazionali. Si tratta di pale d'altare, gruppi statuari, busti, rilievi, oggetti di arredo ed elementi architettonici, che testimoniano la creatività e la straordinaria capacità produttiva della bottega fiorentina.
Il percorso della mostra parte dalle prime assolutamente innovative sculture in terracotta invetriata di Luca della Robbia nel Quattrocento, per giungere ai lavori del nipote Andrea e dei suoi cinque figli, all'interno di una bottega a gestione familiare alimentata, con sorprendente vitalità produttiva, da ben tre generazioni di artisti. Una produzione diffusa non solo in Italia ma in tutta l'Europa e migrata poi furtivamente nelle botteghe di altri importanti maestri del Rinascimento come Benedetto e Santi Buglione, i Sansovino, Giovan Francesco Rustici e Baccio da Montelupo a testimonianza dell'enorme popolarità di cui godeva quest'arte, una popolarità che a sorpresa si riaccende tra l'Ottocento ed il Novecento e che si tramuta in una vera e propria rinascita robbiana. Infine una sezione a parte della mostra è dedicata alle tecniche produttive della bottega dei Della Robbia.
Note alle condizioni del volume
Usato ottime condizioni, piega di lettura al dorso pieghe alla copertina e piccole abrasioni ai margini. (T-CA)
Potrebbero interessarti anche...